Tanti di noi danno per scontato che un film nasca dalla fantasia del regista o del produttore, ma a volte dimentichiamo che dietro un grande film c’e’ spesso un grande libro.
Ho personalmente iniziato ad amare i film quando li ho collegati alle centinaia di libri che leggevo da bambina, poi da adolescente e cosi via. E tra un libro e l’altro ho avuto bisogno degli occhiali, le parole dell’oculista furono che: “leggevo troppo”.
E proprio oggi leggendo un articolo della mia cara amica Valeria Luzi www.valerialuzi.it circa la scarsa percentuale di italiani che leggono (che tristezza!), ho ripensato al mio dottorino che mi diceva che leggevo troppo! Vai a capire, come ti metti ti metti sbagli!
Ma putroppo, Vale ha ragione, ad oggi coloro che si dedicano anima e corpo ad un bel libro sono sempre meno. Ma e’ qui che ho pensato ad un consiglio: se proprio non vi va di mettervi di impegno e capire cosa passava per la testa di uno scrittore, arrivate preparati, o prevenuti, all’approccio col malloppo cartaceo. Guardate il film e poi leggete il libro da cui era tratto.
Lo so, lo so…coloro che sono appassionati lettori mi staranno ora tirando i pomodori perche’ da buona regola bisogna prima leggere la storia e poi guardarla. Ma questo e’ un incentivo per chi non legge e spesso non legge per il semplice motivo di non sapere cosa scegliere e per il timore di scegliere qualcosa di noioso o non interessante.
E sono certa, miei cari lettori pigri, che al terzo duetto film-libro vi fermerete a riflettere su quanto il libro fosse piu bello del film, e da quella volta in poi, ci metto una mano sul fuoco, andrete alla Feltrinelli prima che da Blockbuster!
La sottoscritta suggerisce vivamente di leggere…e POI guardare:
“I ponti di Madison County’ (libro scritto meravigliosamente e film interpretato da due pilastri del cinema Clint Eastwood e Marylin Streep)
“The notebook” (lo so che tutti avranno gia’ visto il film….ma non perdete l’occasione di vivere da vicino se non da dentro questa storia unica, attraverso le parole dello scrittore)
“Il miglio verde” (il film e’ da oscar ma il libro regala momenti e dettagli che un film non puo’ mai arrivare a trasmettere)
Buona lettura a tutti e… aspetto suggerimenti per nuove letture!
V.
